Agender
"Agender" è un'etichetta per le persone che dicono di non avere un'identità di genere. I critici sostengono che l'etichetta mini l'affermazione che tutti abbiano un'identità di genere; i sostenitori vedono l'agender come un'identità a sé stante.
Definizione secondo i sostenitori
Un'identità in cui una persona dichiara di non avere un'identità di genere, un senso di genere o un'immagine di sé di genere. WPATH SOC8 annovera l'agender tra le identità non binarie: persone che non hanno un'identità di genere o ne hanno una neutra (fonte). Da non confondere con la presentazione di genere non conforme, in cui una persona ha un genere ma si discosta dall'espressione convenzionale.
Critica: autodistruzione del costrutto
Se alcune persone non hanno un'identità di genere, allora l'identità di genere non è universale. Se, pur non avendola, conducono una vita normale, allora non è nemmeno una struttura psicologica necessaria. Secondo i critici, entrambe le implicazioni sono problematiche per l'affermazione che tutti abbiano un'identità di genere, un'affermazione su cui poggiano in parte politiche e protocolli medici.
I sostenitori risolvono la questione dicendo: "agender è anche un'identità". I critici rispondono che allora "identità" diventa così ampia da non escludere più nulla: si veda infalsificabilità e ragionamento circolare. Non esiste un indicatore misurabile che distingua agender da cisgender; solo l'autodefinizione.
Cosa dicono le fonti sul trattamento
La Cass Review raccomanda 'extreme caution' con gli ormoni mascolinizzanti e femminilizzanti dai 16 anni, con una chiara ragione clinica per non aspettare i 18 (raccomandazione 8) (fonte), e nella prefazione definisce il settore 'an area of remarkably weak evidence' (fonte). La SBU (2022) ha ritenuto le prove insufficienti per valutare gli effetti dei bloccanti della pubertà e degli ormoni cross-sex (fonte); le revisioni del NICE (2020) hanno classificato tutti i risultati come di certezza molto bassa (fonte). Queste fonti riguardano i giovani con disforia di genere in generale; non menzionano l'agender separatamente. Si veda anche la ricerca sulla detransizione.
Identità correlate
Senza genere — sinonimo.
Neutrois — correlato ma orientato al corpo.
Non binario — termine ombrello.
Domande frequenti
È una questione aperta. I sostenitori vedono l'agender come un'identità; i critici fanno notare che non esiste un indicatore misurabile che distingua agender da cisgender. Vedi l'autodichiarazione come fonte.
Agender non è una diagnosi. Il DSM-5-TR conosce la diagnosi di disforia di genere (gender dysphoria) e l'ICD-11 quella di incongruenza di genere (gender incongruence). WPATH SOC8 cita invece l'agender come esempio di identità non binaria.
I critici dicono che l'autoidentificazione come agender mina l'affermazione che l'identità di genere sia universale o innata. I sostenitori fanno notare che "non avere un'identità di genere" è anche un modo di descrivere il proprio genere.
Fonti
- Coleman, E. e coll. (2022). Standards of Care for the Health of Transgender and Gender Diverse People, Version 8. International Journal of Transgender Health. PMC
- Cass, H. (2024). Independent Review — Final Report.
- SBU (2022). Hormone treatment of children and adolescents with gender dysphoria, rapporto 342.
- NICE (2020). Evidence review: GnRH analogues for children and adolescents with gender dysphoria.